Valle d'Itria

 Il mare e i borghi della Valle d'Itria

La Valle d'Itria conosciuta anche come "Valle dei Trulli" si trova tra le province di Bari, Brindisi e Taranto in una valle di terra rossa ricca di silice, il Bolo, e grandi ulivi secolari. E' formata da sette comuni: Alberobello, Martina Franca, Locorotondo, Fasano, Ostuni, Cisternino e Ceglie Messapica ed è attraversata dalla ciclovia dell'Acquedotto Pugliese, un itinerario ciclabile di 10 km compreso fra Cisternino e Ceglie Messapica.

Uno dei principali poli turistici della Valle d'Itria è Ostuni, chiamata anche la "Città Bianca" per il colore bianco caratteristico delle abitazioni. Un borgo antico di viottoli, piazzette, archi, chiese e palazzi signorili: la Cattedrale romanica, nonché Basilica Minore di Maria Santissima Assunta, il Palazzo Vescovile, la colonna barocca di Sant'Oronzo (patrono di Ostuni). Fuori dal centro storico, panorami mozzafiato con il verde della piana degli ulivi e l'azzurro del mare della marina di Ostuni, dal 2009 Bandiera Blu, che si estende per ben 20 chilometri dal Parco delle Dune Costiere a Lamaforca con spiagge da sogno. Non lontano, l'altro parco naturale costiero dell'Altosalento "Torre Guaceto", Area Marina Protetta e Riserva Naturale,  il "Parco delle Pianelle" e il Parco Terra delle Gravine.

E poi Locorotondo, uno dei "borghi più belli d'Italia", con le sue graziose casette , le "cummerse", i tipici tetti spioventi e i balconcini in ferro battuto. Importanti sono la "Chiesa Madre", dedicata a San Giorgio e il "vecchio palazzo comunale", sede della Biblioteca civica.
Conosciuta per il vino "Bianco Doc Locorotondo", Locorotondo è nel guinnes dei primati essendo l'unico paese al mondo il cui nome è composto da cinque lettere O.

Un altro borgo suggestivo è Martina Franca dove nell'atrio del settecentesco Palazzo Ducale si tiene in estate il "Festival della Valle d'Itria. Con un centro storico in stile barocco che trova la sua massima evidenza nella Basilica di San Martino, Martina Franca è famosa dal punto di vista enogastronomico per "il capocollo",  il cavallo murgese e l'asino martinese. Degno di nota è anche il "biscotto cegliese", candidato per il riconoscimento di prodotto tipico DOP, a base di mandorle tostate, uova e scorza di limone, con varietà ripiena di marmellata di amarene o melecotogne e ricoperto da una glassa a base di zucchero e di cacao, con mandorle provenienti rigorosamente da Ceglie Messapica.

Circondata da meravigliose masserie d'epoca, Fasano è una meta turistica nota per lo Zoo Safari, uno dei più grandi d'Europa, la selva di Fasano, 8km di verde e rilassanti atmosfere e il parco archeologico di Torre Egnathia, nei pressi di Savelletri.